Ad alzare lo sguardo verso l’orizzonte appare immenso, vellutato, inafferrabile; uno spettacolo maestoso, di fronte al quale ci si può sentire vulnerabili.
Articoli di VIAGGI & SCOPERTE
Nel cuore dell'Isola d'Elba si erge imponente il Monte Capanne, che con i suoi 1.019 metri di altitudine sfiora il cielo, affacciandosi solitario sull'orizzonte blu.
L’Adriatico è stato definito, dai romani, Mare Superum, ovvero “posto in alto”, in contrapposizione al mare Inferum, il Tirreno. È stato mare del Golfo di Venezia quando la potenza marina della Serenissima ne possedeva l’egemonia, estendendo i suoi domini fino ai porti pugliesi e al canale d’Otranto.
Si narra che l’arcipelago toscano nacque dalla dea della bellezza e dell’amore, Afrodite.
Sbarcati a Portoferraio, basta voltare a sinistra prima del centro storico e seguire il viale alberato per arrivare ad una suggestiva spiaggia con ciottoli bianchi e fondale traslucido, specialmente quando tira scirocco. È la spiaggia delle Ghiaie.
Il mare è un paesaggio vuoto che crea senso per l’eco che produce. Ad ascoltarlo attentamente, si possono udire voci, sussurri, antiche relazioni: a parlarci è una terra che ribolle al di sotto di un ipnotico moto ondulare.
Nella medicina monastica medievale l’hortus semplicium era uno spazio destinato alla coltivazione delle piante medicinali e aromatiche: un luogo di calma e tranquillità, antenato dei moderni giardini botanici.